LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
Regia di Marco Schiatti
Compagnia degli Eletti
"Affrontiamo la Locandiera con il rispetto per un grande classico del teatro, da cui re-imparare i meccanismi che del teatro costituiscono la fortuna in ogni tempo; con l'amore per personaggi e vicende che non hanno epoca; con l'irriverenza di giovani che vogliono misurarsi con i grandi del teatro rileggendoli alla luce del nostro modo di fare teatro.
Per noi la Locandiera è una scatola magica, che con la sua parola ariosa, il ritmo allegro, le atmosfere leggere e licenziose ci conduce con semplicità fuori dal tempo e ci fa respirare un teatro senza età. Scene e luci sono fondali su cui prendono vita personaggi pittorici e dalle tinte forti, veri e sinceri per restituirci l'energia vitale di un grande testo comico.
L’elemento femminile è alla base di tutto: i personaggi agiscono e mutano per la presenza delle donne, con la loro carica di sensualità e la loro intelligenza. In questo la Locandiera ritrova sempre la sua attualità, e la volontà dell’autore di mettere in guardia gli uomini dal cedere alle lusinghe femminili, dichiarata nella sua famosa introduzione, incontra nella vita di tutti i giorni una corrispondenza sorprendente, che oggi come allora conviene affrontare con il sorriso con cui Goldoni ha saputo condire la pur triste avventura del suo Cavaliere di Ripafratta. Le voci femminili che accompagnano l’azione sottolineano la modernità di una storia che vive in un tempo indefinito, di un classico senza età.
Lo studio dell'azione fondamentale del testo e dei singoli personaggi, il loro sviluppo nel corso della commedia sono state la guida costante del lavoro con gli attori e il riferimento che ci permette di rileggere questo grande classico con i ritmi contemporanei, con l'intento di offrire al pubblico uno spettacolo comico, divertente e pieno di vitalità."
Marco Schiatti
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foto Daniela Polla |